Cerca
  • M.C.

INFORMAZIONI UTILI DURANTE L’EMERGENZA CORONAVIRUS!!!

Movimento Consumatori ha scelto di dedicare la terza infografica del progetto Digito ergo sum alle misure di maggiore interesse per il cittadino disposte in questo periodo di emergenza.

 Ecco il link al quale trovate l'infografica: 

https://www.esseridigitali.it/coronavirus/

Da qui è anche possibile scaricare il pdf.


Di seguito, invece, si riportano le indicazioni del Comune di Lecco relative al Pacchetto famiglia: come richiedere il contributo

Le domande saranno online da lunedì 4 a lunedì 11 maggio:

attenzione ai tempi di registrazione. Il "Pacchetto famiglia", misura approvata dalla Giunta regionale lombarda il 30 marzo scorso, prevede la concessione di contributi alle famiglie che si trovano in difficoltà economiche a seguito dell’emergenza Covid-19. Si tratta di contributo straordinario una tantum di 500 euro per il mutuo sulla prima casa per ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età minore o uguale a 16 anni e di un contributo straordinario una tantum pari all’80% delle spese sostenute, fino a un massimo di 500 euro, per ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età compresa tra 6 e 16 anni per l’acquisto della strumentazione tecnologica necessaria alla didattica online (computer fisso o portatile o tablet con microfono e fotocamera). Possono presentare domanda i nuclei familiari di cui almeno il richiedente è residente nel territorio della Regione Lombardia, con un'attestazione ISEE in corso di validità minore o uguale a 30.000 euro, nuclei nei quale si sia verificata la morte di un componente per Covid-19 oppure che abbiano subito una riduzione del reddito da lavoro dipendente o autonomo come conseguenza dell'emergenza sanitaria. Tutti i dettagli sulle misure sono disponibili sul sito del Comune di Lecco. Per accedere alla misura sul mutuo prima casa le famiglie devono inoltre avere almeno un figlio a carico di età inferiore o uguale a 16 anni di età all’atto di presentazione della domanda, mentre per richiedere il contributo e-learning devono avere almeno un figlio a carico di età inferiore o uguale a 16 anni di età, sempre all’atto di presentazione della domanda. "In questo momento di forte criticità anche provvedimenti di questo tenore possono essere di aiuto ai nuclei familiari e a tutti quei cittadini che si trovano in difficoltà rispetto alle rate di mutuo e agli strumenti didattici ai quali i contributi sono rivolti - sottolinea l'assessore alle politiche sociali del Comune di Lecco Riccardo Mariani. La finestra temporale per presentare le domande in Regione ha inizio il 4 maggio (e prosegue sino all’11 maggio) ed è quindi molto breve. Segnaliamo questo aspetto ai destinatari indicati onde possano attivarsi subito per l'eventuale richiesta del pin della tessera sanitaria o dello SPID, che risultano indispensabili per l'accesso alla piattaforma regionale”. La domanda potrà essere presentata esclusivamente online sul portale regionale www.bandi.servizirl.it dalle ore 12 di lunedì 4 maggio alle 12 di lunedì 11 maggio 2020 e per poter accedere alla piattaforma e presentare la domanda occorre registrarsi con il pin della tessera sanitaria CRS/TS-CNS oppure con lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. In alternativa è possibile registrarsi sul portale e in seguito utilizzare nome utente e password. Per ulteriori informazioni anche sulla documentazione da presentare è possibile consultare il sito di Regione Lombardia oppure contattare il punto informativo del Comune di Lecco telefonando al numero 0341 481235 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.

Inoltre, di seguito si informa la cittadinanza sulle indicazioni di Regione Lombardia relativamente

al programma di esecuzione dei test sierologici:

A partire dal 29 aprile sarà avviato il programma di esecuzione dei test sierologici per la ricerca di anticorpi anti corona virus. Va ricordato che, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, il test da solo non costituisce uno strumento diagnostico attendibile: l'eventuale positività al test, che indica la presenza di anticorpi, deve essere seguita dall'effettuazione del tampone naso-faringeo, ad oggi unico strumento diagnostico certo. E' importante quindi che l'esecuzione dei test sia fatta, a tutela del cittadino oltre che della salute pubblica, nel contesto del programma regionale, evitando iniziative sparse e non coordinate da parte dei singoli Comuni. Solo così sarà possibile garantire l'attendibilità degli esiti, la confrontabilità degli stessi, la definizione di criteri comuni nell'individuazione dei destinatari, e soprattutto la possibilità di poter effettuare i tamponi alle persone che risulteranno positive al test, evitando, in modo efficace la diffusione del virus. In fase di prima applicazione, i test saranno effettuati alle seguenti categorie:

A) Operatori sanitari: medici e personale sanitario delle ASST, privilegiando, in prima istanza, il personale che opera nelle aree di Pronto Soccorso e nelle aree con utenti particolarmente fragili (pazienti ematologici, oncologici, dializzati, trapiantati e immunodepressi).

B) Cittadini: 1) contatti di caso positivo, senza sintomi (al termine dei 14 giorni di isolamento previsti) identificati da ATS a seguito di indagine epidemiologica; 2) contatti di caso positivo, con sintomi (al termine dei 14 giorni di isolamento previsti) identificati da ATS a seguito di indagine epidemiologica; 3) soggetti sintomatici che non hanno avuto una diagnosi tramite tampone, che sono già stati o verranno segnalati dal proprio Medico di Medicina Generale. Il test sarà effettuato dopo almeno 14 giorni senza sintomi, con priorità a coloro che devono rientrare al lavoro.

Gli interessati saranno contattati direttamente dall'ATS per l'esecuzione dei test. L'adesione è su base volontaria ed è necessario che il cittadino sia a conoscenza del significato dell’esito e delle azioni conseguenti. Al riguardo, verrà chiesto di sottoscrivere una informativa predisposta da ATS. In particolare, l’esito del test potrà portare a queste azioni.

1) Esito negativo del test: questo indica l’assenza di infezione pregressa o un livello molto basso di IgG dirette contro il virus (soggetto suscettibile di possibile infezione da SARSCoV-2).

2) Esito del test dubbio il soggetto è invitato a ripetere il test dopo una settimana, prolungando di conseguenza l’isolamento fiduciario.

3) Esito positivo del test: il soggetto effettua il tampone nasofaringeo per ricerca di RNA virale, prenotato dalla ATS: a. se negativo si conclude il periodo di isolamento, b. se positivo viene classificato come caso e si procede nell’isolamento obbligatorio con tutte le disposizioni conseguenti (compreso isolamento fiduciario dei contatti stretti). In attesa dell’esito del tampone, si prosegue con l’isolamento fiduciario.

La sede dove verranno effettuati i test per quanto riguarda il Comune di Lecco sarà l'ospedale A. Manzoni.

In questa prima fase, nell’ottica di tutelare la popolazione e prevenire la diffusione del virus, il test è riservato alle categorie sopra descritte, contattate dalla ATS e non saranno, quindi, i cittadini a poter richiedere il test. Progressivamente, poi, si andrà a dare attuazione a quanto programmato rispetto all’estensione ad altre categorie, secondo modalità definite. ATS darà al riguardo puntuale informazione.



18 visualizzazioni

MOVIMENTO CONSUMATORI LECCO | VIA LEONARDO DA VINCI 32 | LECCO 23900 |  | E-M@IL LECCO@MOVIMENTOCONSUMATORI.IT 

TEL. 0341.365555 | ORARI DI APERTURA LUNEDI' 16.00/19.00 MERC. VEN. 15.30/18.30 | C.F. 92006190133