martedì 27 novembre 2012

ACQUA BENE PUBBLICO: C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE FINGE DI NON CAPIRE


Entro la fine dell'anno si dovrà decidere quale modello adottare per la gestione idrica. Nella provincia di Lecco la discussione verte su quale modello adottare per la gestione del Sistema Idrico Integrato e si discute sui possibili modelli elencati di seguito:

  1. Gara d'appalto (possibile affidamento a privati)
  2. Società mista pubblico/privata, con orientamento al profitto
  3. Gestione diretta "in house, 100% a capitale pubblico ma costituita in forma di Società per Azioni, quindi azienda orientata al profitto
  4. Gestione diretta mediante società consortile a capitale pubblico e di diritto pubblico: in questo caso l'intento non è quello di fare "cassa" ma solo di coprire i costi. Azienda non sottoposta alle regole del mercato.
Quest'ultimo modello è quello che viene considerato il più coerente con gli esiti referendari, vincenti, del 2011 e fortemente voluto dagli appartenenti al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, grande coalizione che ha promosso il referendum che ha sancito che l'ACQUA è un BENE COMUNE e quindi non assoggettabile alle regole del mercato.
E' importante che il cittadino sia informato su quanto si sta decidendo e partecipi attivamente alla scelta e alla difesa dei propri diritti, non è più il tempo di delegare la scelta ad altri.
Il 5 dicembre, mercoledì alle ore 20.45, in Sala Ticozzi si terrà una serata di discussione pubblica sul tema.
Il Comitato Lecchese per L'Acqua Pubblica e il Movimento Consumatori auspicano una massiccia partecipazione. Visualizzate o scaricate il volantino

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